radiofrequenza medica firenze

Radiofrequenza Medica – Cos’è e come funziona

Oggi il Dr. Jacopo Scala , Chirurgo Medico Estetico che opera a Firenze ci parla della Radiofrequenza Medica.

La radiofrequenza medica agisce prevalentemente a livello del derma sottocutaneo, generando calore grazie all’effetto di onde elettromagnetiche in modo da provocare una serie di utili conseguenze:

– Contrazione e quindi rassodamento dei tessuti;

Stimolazione dell’attività dei fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di elastina e collagene;

Miglioramento del microcircolo con conseguente riduzione della ritenzione idrica.

Le radiofrequenze sono correnti elettriche di minima intensità (pertanto assolutamente non avvertibili) e ad alta frequenza che vengono veicolate all’interno dei tessuti mediante un manipolo che viene applicato direttamente sulla cute. Si avverte una sensazione di calore più o meno intensa  ma che in nessun caso deve causare dolore. Questo calore stimola i tessuti generando gli effetti spiegati e la ripetizione del trattamento per un numero variabile di volte permette di consolidare e mantenere i risultati ottenuti.

A seconda del tipo di macchinario, la radiofrequenza può raggiungere i tessuti più in profondità, risultando quindi più efficace. Ed è proprio questo aspetto a costituire la principale differenza tra la radiofrequenza medica e la radiofrequenza estetica.

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Definizione di Radiofrequenza Medica

Con radiofrequenza medica si intende generalmente la pratica terapeutica usata in medicina estetica e talvolta in campo fisioterapico.

In questo caso il dispositivo che genera le onde elettromagnetiche può essere impiegato esclusivamente da un medico o un chirurgo esperto, che è in grado di regolarne la potenza a seconda della finalità del trattamento per lo specifico paziente.

Di conseguenza i risultati saranno più potenti e duraturi e la seduta di durata inferiore rispetto alla radiofrequenza estetica, oltre che ad avere un numero maggiore di applicazioni.

Applicazioni

Gli inestetismi in cui questa metodica trova applicazione sono molteplici:

  • Rughe;
  • Lassità cutanea;
  • Ringiovanimento cutaneo;
  • Cicatrici minori, anche causate da acne;
  • Smagliature;
  • Ritenzione idrica;
  • Cellulite a livelli iniziali;
  • Minimi accumuli adiposi.

A seconda del problema di base e del tipo di pelle da trattare i risultati varieranno pertanto e spetta al medico specialista, dopo un esame del caso, chiarire gli obiettivi del trattamento e il numero di trattamenti necessari per raggiungerlo.

Tipologie:

Esistono diversi tipi di radiofrequenza viso e corpo, che lo specialista sceglie in base ai risultati che si vogliono ottenere:

  • Radiofrequenza monopolare: arriva in profondità ed è quindi utile per rassodare aree quali addome, fianchi, glutei, interno cosce e braccia.
  • Radiofrequenza bipolare: risulta più superficiale e quindi adatta ai trattamenti antiage di viso, collo, mani e décolleté.
  • Radiofrequenza multipolare: molto simile alla precedente ma in grado di raggiungere profondità maggiori per lavorare sia sulle rughe che sugli accumuli adiposi.
  • Radiofrequenza frazionata: applicata direttamente all’interno della cute con dei microaghi risulta così più potente nel favorirne la rigenerazione e determinare un effetto peeling ideale contro cicatrici e smagliature.

Controindicazioni

La radiofrequenza medica è una tecnica del tutto indolore, anzi talvolta il calore generato risulta piacevole ma tuttavia può dare luogo a arrossamenti sulle aree più sensibili. Si sconsiglia di esporsi a fonti di calore subito dopo il trattamento ma non vi sono altre precauzioni. Solo nel caso della radiofrequenza frazionata (di esclusivo uso medico) si consiglia disinfezione della zona trattata e talvolta si rende necessario l’applicazione di una crema desensibilizzante prima del trattamento.

Per quanto riguarda le controindicazioni, anche se ad oggi non sono stati riscontrati effetti collaterali, per motivi precauzionali, la radiofrequenza è sconsigliata durante la gravidanza e ai portatori di pacemaker.